A seconda della tecnica variano ovviamente anche le specie insidiate: con il bolentino costiero, ad esempio, è possibile catturare diverse specie che popolano i fondali del Mediterraneo. Tra le catture più frequenti ci sono fragolini, pagri, scorfani e molte altre specie tipiche di questi fondali. Spesso queste uscite regalano momenti divertenti e adatti anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla pesca in mare.
Le tecniche verticali permettono invece di insidiare predatori più importanti. Su questi fondali non è raro incontrare grandi cernie, come le spettacolari cernie canine o le cernie bianche, che possono raggiungere dimensioni davvero impressionanti. Alcune catture possono superare anche i 50 kg, regalando combattimenti intensi e indimenticabili.
LE CATTURE NEL NOSTRO MARE:
Il mare del Salento è uno dei mari più ricchi di vita del Mediterraneo e offre grandi soddisfazioni a chi ama la pesca sportiva. Durante le nostre uscite capita spesso di incontrare alcune delle specie più affascinanti del Mediterraneo, regalando momenti emozionanti agli ospiti a bordo.
Le tecniche di pesca utilizzate variano in base alla stagione, alle condizioni del mare e al tipo di fondale. Tra le principali tecniche praticate durante le uscite troviamo il bolentino costiero, il bolentino profondo, le tecniche verticali, la traina di superficie, la traina di fondo, la traina d’altura e il drifting al tonno.
Una delle tecniche più emozionanti e redditizie che si possa fare in Salento è la traina di fondo; questa può regalare catture di grande valore.
Tra i protagonisti assoluti di questa tecnica di pesca c'è il dentice, famelico predatore capace di trasmettere emozioni da ricordare, specialmente se di generose dimendioni (può arrivare anche a superare abbondntemente i 10kg di peso).
Un altra specie molto ambita nella traina di fondo è indiscutibilmente la ricciola, la regina del Mediterraneo. Questi pesci possono variare molto di dimensione, da pochi kg a pesci di oltre 60/70 kg, sono estremamente furbi e molto combattivi e anche esemplari di pochi chili regalano combattimenti spettacolari.
Con la traina di superficie e la traina d’altura è invece possibile incontrare specie pelagiche come lampughe e ricciole, alalunghe e aguglie imperiali, predatori veloci e potenti che offrono combattimenti molto divertenti.
Durante alcune uscite dedicate alla pesca d’altura si pratica anche il drifting al tonno, una tecnica emozionante che permette di insidiare uno dei pesci più potenti del Mediterraneo: il tonno rosso.
Ogni uscita in mare è diversa e imprevedibile, ed è proprio questo che rende la pesca sportiva così affascinante. Le foto presenti in questa pagina raccontano alcune delle catture realizzate durante le nostre uscite nel mare del Salento, momenti che rimangono nella memoria di tutti gli ospiti a bordo.
Ma il mare del Salento non regala solo grandi catture. Durante la navigazione capita spesso di incontrare anche delfini che nuotano accanto alla barca o tartarughe marine che affiorano in superficie, incontri sempre emozionanti che rendono ogni giornata in mare ancora più speciale.
Perché alla fine, al di là delle catture e delle foto, la cosa più importante è l’esperienza vissuta insieme.
La cattura più importante è sempre il ricordo che porti a casa. 🎣🌊
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